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Preghiera in famiglia

Il SANTUARIO > VITA DELLO SPIRITO

1 marzo 2020
PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA
Preghiera in famiglia


Nell’impossibilità di formare l’assemblea liturgica per la
celebrazione della prima domenica di Quaresima, le famiglie
possono raccogliersi in preghiera, magari accendendo un
lume davanti al Crocifisso o ad un immagine sacra.
Uno dei genitori o dei familiari guida la preghiera (G) mentre
altri familiari leggono i testi proposti (L)


G Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
T Amen.

G Come famiglia, come Chiesa domestica, in sintonia di preghiera
con tutta la comunità cristiana, viviamo il tempo della Quaresima,
tempo propizio per riscoprire il dono di essere battezzati e per
ricordare che siamo popolo che Dio ama.
Non possiamo ritrovarci in chiesa, ma siamo noi una piccola Chiesa.
Vogliamo pregare in questo giorno del Signore, ascoltando la Sua
Parola e rivolgendo a Dio la nostra invocazione perché il modo trovi
pace e salute in quest’ora di disagio e di preoccupazione.
Riconosciamo che abbiamo bisogno della misericordia di Dio e
facciamo pace tra di noi.

Ci si può chiedere perdono per qualcosa andato storto nella settimana e ci si può scambiare
un segno di pace.


T O Dio, nostro Padre, in questa Quaresima aiuta la
nostra famiglia a crescere nella conoscenza del mistero di
Cristo e di testimoniarlo con una vita bella e piena. Per
Cristo nostro Signore. Amen


Prima lettura
Questa storia collocata in principio, racconta ciò che accade in ogni epoca della storia: non
riusciamo a credere che Dio ha un progetto di bene per noi, e sospettiamo che voglia
ingannarci. La paura di Dio è la radice di ogni peccato. Gesù è venuto a mostrarci il vero
volto del Padre perché nessuno abbia più paura di Lui.


L Dal libro della Gènesi (Gen 2,7-9; 3,1-7)
Il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue
narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente. Poi il
Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l'uomo
che aveva plasmato. Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni
sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, e l'albero della
vita in mezzo al giardino e l'albero della conoscenza del bene e del
male. Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio
aveva fatto e disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: Non dovete
mangiare di alcun albero del giardino?». Rispose la donna al
serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare,
ma del frutto dell'albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto:
Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete».
Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! Anzi, Dio sa
che il giorno in cui voi ne mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e
sareste come Dio, conoscendo il bene e il male». Allora la donna vide
che l'albero era buono da mangiare, gradevole agli occhi e
desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne
mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch'egli ne
mangiò. Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e conobbero di
essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.
Parola di Dio –
T Rendiamo grazie a Dio

Salmo Responsoriale
Questo salmo è la poesia, il canto dell’uomo che si accorge di aver sbagliato, di aver peccato,
e vuole avere l’occasione di ricominciare. Questo è il salmo di chi può confidare che Dio è
misericordia.


Dal Sal 50 (51)
R. Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.
R.

Sì, le mie iniquità io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l'ho fatto.
R.

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.
R.

Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.
R.

Vangelo
All’inizio della Quaresima ci viene sempre proposto il brano che racconta le tentazioni
affrontate da Gesù. Gesù sceglie, senza esitazione, di rinunciare all’avere, all’apparire e al
potere, per poter aderire alla volontà del Padre nel quale è la vita. Anche noi siamo chiamati
a scegliere da che parte stare.


L Dal Vangelo secondo Matteo (4,1-11)
In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere
tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta
notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu
sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli
rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni
parola che esce dalla bocca di Dio”».
Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto
del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto
infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno
sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù
gli rispose: «Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio
tuo”».
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò
tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose
io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli
rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo,
adorerai: a lui solo renderai culto”».
Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo
servivano.
Parola del Signore –
T Lode a te, o Cristo

Dopo la lettura evangelica è bene sostare alcuni minuti in silenzio. Si puo chiedere a ciascuno
di rileggere una frase che lo ha colpito.


Preghiera per tutti
G Nel giorno del Signore nessuno puo essere escluso dalla nostra
preghiera. A Dio Padre buono eleviamo con speranza la nostra
invocazione.
Preghiamo dicendo:
Ascoltaci, Signore.

Un lettore propone le intenzioni di preghiera.

- Custodisci la tua Chiesa.
- Proteggi il nostro papa Francesco e assisti il nostro vescovo Carlo.
- Conservaci nella pace.
- Facci riscoprire la bellezza di essere Chiesa domestica
- Incoraggia il cristiano che dubita.
- Aiuta l¡¦incredulo che vorrebbe credere.
- Illumina i legislatori e i governanti.
- Soccorri poveri e consola gli afflitti.
- Guarisci il corpo e il cuore di chi e malato.
- Sostieni la mano dei medici e degli operatori sanitari.
- Donaci la fame dell'eucarestia e della comunità.
- Accogli nella tua pace tutti i defunti.

Si possono aggiungere altre intenzioni.

Padre nostro


Preghiera conclusiva

G O Dio, che conosci quanto siamo fragili e come siamo feriti dal
peccato, aiuta la nostra famiglia e tutto il tuo popolo a intraprendere
con la forza della tua parola il cammino quaresimale, per vincere le
spinte verso il male e arrivare a Pasqua pieni della gioia che viene dal
tuo Spirito. Per Cristo nostro Signore. Amen.

La preghiera si conclude con il segno di croce.


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