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Inno di San Gaudenzio

Il SANTUARIO > DEVOZIONE

Inno a San Gaudenzio


Quis tuos umquam memoret triumphos,
Debitos digna celebretque Honores,
Dive Gaudenti, meritasque dicat
Carmine laudes.

Confluunt circum populi, tuumque
Floribus laeti tumulum decorant,
Atque non notis feretrum coruscat
Undique signis.

Suaviter corpus redolet, micanti
Lumine extintae subito refulgent
Lampades, pulsus Satanas suorum
Corpora linquit.

Omnium late sanies medentur,
Deficit miles, refugitque praedo,
Et tuis inter superas cohortes
Ipse videris.

Nuncque, Gaudenti, plus Absarensum
Annue e coelis precibus tuaeque,
Sentiam omnes, celebrentque semper
Munera dextrae.

Efferant celsis populi per orben
Laudibus atrem, genitumque Natum,
Quodque non impar ab utroque spirat
Flamen Amoris. Amen.

V. Ora pro nobis Sancti Gaudenti
R. Ut digni efficiamur promissionibus Christi.

Inno a San Gaudenzio
(traduzione)


Chi farà degna memoria dei tuoi trionfi?
Chi celebrerà l'onore a te dovuto, divo Gaudenzio?
Chi dirà in versi le meritate lodi?

D'attorno s'adunan le folle,
lieti fan bello di fiori il tuo tumulo
e d'ogni parte la tomba risplende di non sempre noti prodigi.

Soavemente odora la salma, lampade spente
s'accendon d'improvviso di luce intensissima,
satana è scacciato da persone già sue.

Guariscono in ogni dove i tanti mali,
cede la guerra, si ritira il brigante,
ai tuoi appari tra le superne schiere.

Ed ora, Gaudenzio, ascolta benigno dai cieli
le preci degli Osserini: dalla tua destra sgorgano i doni
celebrandoli sempre.

I popoli del mondo esaltino il Padre con eccelse lodi
ed il Figlio da Lui generato, e d'amore lo Spirito
che da ambedue eguale spira. Amen.

V/ Prega per noi, o San Gaudenzio
R/ E saremo degni delle promesse di Cristo.


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