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esposizione della Madonna dell'edicola

NEWS

15 agosto 2012:
Solenne esposizione della Madonna “dell'edicola”


«Che bela … ma sa che me la ricordo 'ncora?» : mi volto e vedo la signora che guarda commossa la Madonna accanto all'altare come se fosse davvero lì in carne e spirito e non semplicemente scolpita in una tavola di legno. E' la prima che trovo a ricordarsi di questa madonna : «Ero una bambina ma ricordo benissimo mia madre che me la mostrava. Era nella cappella mortuaria, quando era qui vicino alla murata». Questa cappella venne dismessa nel 1960, alla chiusura del cimitero “vecio”, e la nostra Madonna “dell'edicola” finì nella soffitta dei frati e poi dimenticata.

Oggi, solennità dell'Assunta, questo bell'altorilievo è finalmente tornato alla devozione dei monfalconesi che, nonostante la scarsa pubblicità data all'evento, sono accorsi numerosi alla Marcelliana per vedere questa “novità”. In particolare alla messa delle dieci, dove ha avuto luogo la solenne benedizione e intronizzazione dell'effige, la partecipazione è stata davvero molto sentita. Presenti tra i fedeli anche la restauratrice Laura Zanelli, l'ispettrice alle Belle Arti Beatrice Toppani e Franco Bratina, grazie al cui interessamento è stato possibile trovare i fondi per riportare questa Madonna agli antichi splendori. Esposta in presbiterio già al rosario della vigilia, la Madonna dell'edicola è stata solennemente benedetta dal parroco p. Giovanni all'inizio della messa delle ore 10.00.

Al termine della celebrazione liturgica è stata quindi portata processionalmente al luogo previsto per la sua collocazione, dove è stata ulteriormente incensata e omaggiata da tutti i fedeli presenti con la “Preghiera alla Beata Vergine Marcelliana” (rinvenuta in un santino degli anni Quaranta, volentieri riproposta nella homepage del presente sito, e per l'occasione “prestata” a questa bella effige).
Il momento più commovente è stato probabilmente quando è stata innalzata e collocata nella cornice appositamente fabbricata dai volontari della nostra parrocchia, mentre il coro cantava fiero “Lodiamo Fedeli”, l'inno alla Marcelliana in genere riservato alle celebrazioni dell'8 settembre, Natività della Beata Vergine nonché festa patronale.
E' stato bello vivere questa celebrazione, al tempo stesso intima e partecipata, che si è davvero svolta come una festa di famiglia, un momento di gioia tenera da condividere con chi ha a cuore questo Santuario e, se vogliamo, la comunità “storica” di Monfalcone.


C'è la gioia di aver ritrovato un “gioiello di famiglia”, l'orgoglio di averlo riportato al dovuto splendore e di averlo valorizzato nella speranza che muova ancora a devozione chi cerca rifugio in questa chiesa di periferia. Perché alla Marcelliana la gente continua ad entrare per cercare raccoglimento, presentare suppliche o per accendere un cero in ringraziamento; ma anche, semplicemente, ad “essere lì” con il loro dolore o il loro smarrimento, a provocare con la loro presenza una qualche risposta a domande che non sanno più a chi rivolgere o che forse non è nemmeno possibile pronunciare. Questa è la vera ricchezza della Marcelliana, la ricchezza credo di tutti i santuari, in particolare quelli mariani: sono luoghi dove liberare le domande più profonde dell'animo umano, sempre assetato di amore e di senso, e rimettersi con fiducia nelle mani di Dio per riprendere il cammino della vita con rinnovata speranza.


ro.b.


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