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1° Comunione-2011

NEWS

IL PANE DELLA VITA

Domenica 22 maggio nella parrocchia della Beata Vergine Marcelliana è stata giornata di Prime Comunioni: 24 i bambini di quarta elementare che si sono avvicinati all'altare per ricevere per la prima volta il Pane di Vita, vivaci come ben li conosciamo ma anche emozionati e felici, e ben volentieri si sono sottoposti alla guida delle loro catechiste per animare la celebrazione.

Forse non tutti, e certo non del tutto, erano realmente consapevoli della vera grandezza di quanto stavano vivendo; ma sappiamo che Gesù è un tesoro che si lascia scoprire a poco a poco lungo il cammino della vita.

Intanto loro lo hanno accolto con la semplicità della loro infanzia ed è una perla che non andrà mai perduta. Sta però anzitutto a noi, catechisti, genitori, e non ultimi pastori, ad aiutarli in questo cammino di scoperta e valorizzazione.

La chiesa, come prevedibile, era gremita di parenti ed amici tutti in festa. In alcuni casi il concetto di festa che portavano addosso era evidentemente più profano che consono all’occasione; e, purtroppo, si è anche vista riconfermata la ferita di qualche separazione (non sta a noi giudicare, ma il dolore non ci è sfuggito).

Sappiamo però di poter contare sulla solida fede di una parte di loro: anzitutto di quelle famiglie napoletane per le quali fede e tradizione sono un tutt’uno davvero vitale.


E scoperte davvero sorprendenti: bambini che magari a messa si annoiano, ma che a casa pregano volentieri (addirittura il rosario!) e ricordano ai genitori il ringraziamento prima dei pasti; qualcuno che si immerge nella lettura del Vangelo e si segnala per la profondità di domande e preghiere; famiglie con radici musulmane che si sono appassionate al percorso proposto ai loro bimbi. Tutti semi preziosi che non possono mancare di dar frutto.
In quanto a quelli che hanno chiesto la comunione per i loro figli solo per tradizione o per il gusto di offrir loro una festa, speriamo abbiano apprezzato il cammino compiuto e riscoprano assieme a loro questa vera famiglia allargata che è la parrocchia.

Ciò che il nostro parroco, padre Giovanni Vicentini, si augura, e noi con lui, è che i bambini non scompaiano con la restituzione delle vestine.
Oltre alla Seconda Comunione, già celebrata la sera di lunedì 23 in tono più intimo ma non meno festoso, si stanno organizzando una gita alle grotte carsiche e una festa di Pentecoste per ritrovarsi tutti insieme, mentre frate Odorico conta sull’impegno dei suoi nuovi chierichetti. E ricominciare catechismo a settembre potrebbe allora rivelarsi non un’opzione fra tante ma la gioia di ritrovarsi fra amici.
Auguri di cuore a tutti i nostri bambini, che la pace di Cristo non manchi mai nei loro cuori e nelle loro famiglie.

(Roberta B.)




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