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ORARIO SS. MESSE
in Parrocchia - Santuario

feriali

ore 08.00
ore 17.30
ore 18.30

con Lodi

in orario legale

Sabato e prefestivi

ore 08.00
ore 17.30
ore 18.30

con Lodi

in orario legale

Domenica e solennità

ore 08.00
ore 10.00
ore 11.30
ore 17.30
ore 18.30

ore 10.30





in orario legale

Casa Albergo (Ricovero)

Avvisi parrocchiali

Domenica 27 novembre - Prima Domenica di Avvento
-
al termine delle sante messe si effettua la raccolta delle offerte per la Scuola dell'Infanzia "Maria Immacolata"
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alle ore 20.45 in Santuario nell'ambito dei Concerti di Santa Cecilia l'orchestra Gli Archi dei Patriarchi eseguirà "Dal Barocco al Classico" con musiche di Mozart, Vivaldi, Pergolesi, Dall'Abaco.

Venerdì 2 dicembre - alle ore 10.00 Santa Messa commemorativa di santa Barbara patrona di Marinai, Artificieri, Vigili del Fuoco

Domenica 4 dicembre - Seconda Domenica di Avvento
-
"Domenica è Giovane": Incontro per i giovani delle superiori di tutta la diocesi dal tema "L'attesa". Ritrovo presso la Casa della Gioventù alle ore 10.00, Santa Messa alle ore 11.30, pranzo, testimonianza e lavori di gruppo fino alle ore 16.30.

"Misericordia et misera"
La Lettera Apostolica di papa Francesco
a chiusura dell'Anno Giubilare straordinario

CARITAS PARROCCHIALE


In chiesa si effettua la Colletta Alimentare a favore dell'Emporio della Solidarietà di viale Verdi: si raccolgono generi alimentari a lunga conservazione, in particolare farina, riso, olio, tonno in scatola, biscotti per l'infanzia, zucchero

I servizi di raccolta e distribuzione Mobili e Abbigliamento sono aperti il martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle ore 11.00

Sportello informativo in Casa della Gioventù aperto il mercoledì dalle 11.00 alle 12.00


«Fratelli: è ormai tempo di svegliarvi dal sonno»

dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.
Vegliate dunque, tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».


Tramite il genere apocalittico, il vangelo ci propone il significato del mondo, fragile e precario, esposto continuamente a crisi e trasformazioni: molte cose, cui eravamo legati, muoiono, ma ogni giorno nascono realtà nuove.
La speranza è nello spuntare delle foglie di fico; la speranza è nel Signore che è «vicino», «alle porte».
L’annuncio non è di morte e tragedia, ma di vita e trasfigurazione: i nuovi cieli e la nuova terra, il regno di Dio.
Nessuno conosce i tempi di questa trasfigurazione, se non il Padre.
Il nostro compito è l’attesa vigilante e operosa del servo fidato, l’esercizio delle virtù della speranza e della pazienza che dovrebbero informare il nostro atteggiamento verso il mondo e le nostre relazioni con il prossimo.
Siamo capaci, di fronte alle sfide di un mondo che cambia in modo per noi spesso incomprensibile, di discernere e coltivare le piccole foglie di novità buone, testimoniando la speranza?

da " Una comunità in ascolto di Matteo" - Voce Isontina 25.11.2016




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