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Avvisi settimanali


Domenica 19 novembre - 33a del T.O.
-
Giornata mondiale dei Poveri: nel contesto "Caritas Porte Aperte", alle ore 15.30 parte presso il Santuario la "Via Pauperum", preghiera itinerante fra le opere-segno presenti in città, intervallata da testimonianze di volontari ed operatori, che si concluderà presso l'Oratorio San Michele

Martedì 21 novembre - festa della Presentazione della Beata Vergine Maria al tempio
- si celebra la
Madonna della Salute, patrona di Monfalcone. In Duomo alle ore 14.00 recita del Rosario; alle ore 14.30 Santa Messa presieduta da mons. Armando Zorzin, vicario generale dell'arcidiocesi, seguita dalla tradizionale processione per le vie cittadine.
- in Santuario unica messa alle ore 8.00

Mercoledì 22 novembre alle ore 15.30 incontro Azione Cattolica

Domenica 26 novembre - Solennità di Cristo Re



La Catechesi


E' iniziato il cammino in preparazione alla prima comunione: le famiglie sono invitate a partecipare la domenica alla Santa Messa delle ore 10.00 , mentre gli incontri di catechesi si tengono ogni lunedì alle ore 16.30 presso l'Oratorio "Casa della Gioventù".

Per i ragazzi dai 13 ai 15 anni che volessero ancora iscriversi per la
cresima ricordiamo che gli incontri si terranno presso l'Oratorio San Michele a partire da lunedì 20 novembre alle ore 18.30 (Primo Gruppo) e da sabato 25 novembre alle ore 16.00 (Secondo Gruppo)

ORARIO SS. MESSE
in Parrocchia - Santuario

feriali

ore 08.00
ore 17.30

con Lodi

Sabato e prefestivi

ore 08.00
ore 17.30

con Lodi

Domenica e solennità

ore 08.00
ore 10.00
ore 11.30
ore 17.30

ore 10.30






Casa Albergo (Ricovero)


«Rimanete in me e io in voi, dice il Signore,
chi rimane in me porta molto frutto»


Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Avverrà come a un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, secondo le capacità di ciascuno; poi partì.
Subito colui che aveva ricevuto cinque talenti andò a impiegarli, e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone.
Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò e volle regolare i conti con loro.
Si presentò colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne portò altri cinque, dicendo: “Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”.
Si presentò poi colui che aveva ricevuto due talenti e disse: “Signore, mi hai consegnato due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”.
Si presentò infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: “Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ciò che è tuo”.
Il padrone gli rispose: “Servo malvagio e pigro, tu sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha, verrà tolto anche quello che ha. E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”».


Il tuo aiuto, Signore,
ci renda sempre lieti nel tuo servizio,
perché solo nella dedizione a te,
fonte di ogni bene,
possiamo avere felicità piena e duratura




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